martedì 7 giugno 2011

Chocabeck under the rain

Accompagnato da una splendida ex-morosa seratone con tanto di ristorante indiano e gran bel concertino di Zucchero all'Arena di Verona. Come ci siamo seduti è cominciato il diluvio universale, ma siamo ancora giovani e non ci facciamo certo intimorire da due gocce d'acqua. Nella prima ora di concerto è stato passato in rassegna praticamente tutto l'ultimo album (Chocabeck) dopodiché alè via con tutti i più grandi successi del passato. Band ovviamente da paura (Adriano uber alles). Gran finale con qualche pezzo non previsto, almeno a detta del cantante reggiano, come ringraziamento per la tenacia di essere rimasti sotto l'acqua ad ascoltarlo.

il palco a forma di baule gigante

martedì 31 maggio 2011

Giro Bike 11 Maggio

Posto in ritardassimo questo mini-report e foto ricordo di un bel giro in bici fatto lo scorso 11 maggio con i miei amici Pozzo, Mario a Pedali e Maurissio. L'occasione è di quelle buone e infatti mi sono fin fatto crescere la barba. 
Giro piuttosto impegnativo con tanta salita in pochi chilometri. 


E alla fine foto ricordo.


Gran finale a casa del Pozzo con paella e torta cioccolato e pere: buonissima! Ho fin conosciuto il fantastico Borak, un cagnone stupendo e patatone un mito.

venerdì 29 aprile 2011

Level 42: 30th Anniversary 1980-2010

Gran bel concertino ieri sera all'Alcatraz di Milano, sul palco i Level 42. La band inglese capitanata dai grandissimi Mark King e Mike Lindup ha riproposto tutti i loro più grandi successi, fatta eccezione per Mr. Pink e Love Games...che avrei tanto voluto sentire e invece niente, vabbè. Ok, il re dello slap è sempre lui e negli anni non ha certo perso smalto, però è assolutamente da citare il batterista Peter Ray Bigging che ha suonato con un groove da PAURA, mi tremano le budella ancora adesso.
  

giovedì 7 aprile 2011

A Praticchia almeno tre volte in una vita

A Milano si dice "bigiare", a Roma "fare sega", a Ferrara "fuoco" o più in generale: marinare! Una volta lo si faceva a scuola (ehm ehm...), e oggi? Eh lo si fa anche oggi certo, perché perdere queste sane abitudini? Presto detto, presto fatto. 
Martedì 5 aprile, data concordata in occasione della Ferrara Halfmarathon con Desert King e IronPol siamo andati a farci una bella sbiciclata in Val Tidone. 

Sul punto di ritrovo prestabilito non ci si può sbagliare: ecco qua.

il classico punto di ritrovo dei triathleti - (foto by ironPol)
Facciamo base a Borgonovo Val Tidone, parcheggiamo in piazza e in men che non si dica inforchiamo le bici dirigendole verso Nibbiano. 

preparativi in piazza a Borgonovo - (foto by ironPol)

Il tragitto nei primi quindici chilometri è in leggera salita, ma siamo carichi e procediamo a ritmo sostenuto. Arrivati alla diga del Molato ci immettiamo sul percorso del triathlon 70.3 di Nibbiano in programma il prossimo 12 giugno: qui tutte le informazioni.


trallallero trallalà a Nibbiano a pedalà - (foto by govo)
Lasciato il lago alla nostra sinistra raggiungiamo Romagnese, la strada è in salita ma si riesce a pedalare bene. A questo punto comincia il tratto più impegnativo del percorso: si sale fino a Praticchia e bisogna spingere sui pedali. 

Il paesaggio è bellissimo, sembra di essere fuori dal mondo e lontano anni luce dalla civiltà. Il mio commento a caldo in cima alla salita è stato: "e chi l'avrebbe mai detto che in vita mia sarei finito a Praticchia?". Al che nelle retrovie qualcuno ha ribattuto con: "IL BELLO E' CHE CI DEVO TORNARE ALMENO ALTRE DUE VOLTE  ....".

Udio udio a momenti muoio dal ridere.

Scattiamo un paio di foto ricordo a turno:
 turno #1: King of Praticchia - (foto by govo)
turno #2 Praticchia's laps counters - (foto by Desert)
Scolliniamo ed è tutta discesa fino a Nibbiano a chiudere l'anello del giro gara che sarà da percorrere due volte il prossimo 12 giugno.

Arrivati Borgonovo una birretta fresca non ce la leva nessuno. Un sentito grazie per la compagnia e il bel pomeriggio ai miei amici.

Un'ultima foto di rito è doverosa e dedicata a chi invece di bigiare come noi, spinto da forte senso del dovere e responsabilità ha contribuito alla crescita del paese e dell'economia italiana.




In Val Tidone martedì 5 aprile non abbiamo fatto prigionieri!

giovedì 31 marzo 2011

Mercoledì 30 Marzo: torno a pedalare in val d'Arda

Dal 1916 fino ad oggi, escludendo qualche pausa durante la seconda guerra mondiale, l'ultima domenica di marzo scatta l'ora legale. Questo per quanto mi riguarda significa sostanzialmente inserire un'uscita in bicicletta da corsa infrasettimanale nel tardo pomeriggio.

Piccolo promemoria delle cose da fare prima di riprendere l'attività:

  • munirsi di un abbigliamento adeguato;
  • controllare se tutte le parti meccaniche della bici funzionano correttamente;
  • eventualmente dare una pulitina alla bici.

    govo lava la bici: Camping Olympia (1980 circa ) - (foto by  Fili)

    Dal momento che la bici l'avevo già lavata nel 1980 (vedi foto) e tutte le parti meccaniche erano state controllate l'anno scorso a maggio, mi sono limitato a seguire solamente il primo dei punti della lista sopra, e poi e poi...

    Partito da casa alle 18:05 in solitaria faccio rotta verso la val d'Arda. Non ho particolari intenzioni bellicose, tipo "esco e mi devasto di chilometri, grr grr". Un giretto a sensazione, come viene viene per oggi è più che sufficiente. Il percorso collaudato è un grande classico: passaggio a Vigolo Marchese, poi svolta a destra e su fino a Diolo, con una salitella pedalabile di 3,5km circa. Arrivato a infine a Prato Ottesola e rientrato a fondo val Chiavenna allungo fino alla chiesetta della Madonna del Piano a Lugagnano val d'Arda, retro front e via sulla strada del ritorno. 

    Al secondo passaggio da Vigolo mi fermo a salutare due vecchi amici e ne approfitto per scattare una bella foto tutti insieme, ecco qua:

    govo&friends - (right hand foto)

    Ho pedalato veramente a sensazione, cercando di godermi il paesaggio che conosco fin troppo bene, ma all'arrivo della buona stagione con tanto di profumi e colori fa sempre il suo bell'effetto.