domenica 13 settembre 2009

E anche Chioggia è andata

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E come dichiarato sono reduce dal triathlon sprint di Chioggia (VE) giunto quest'anno alla nona edizione. Finalmente una gara che parte a un orario comodo, questo è il primo pensiero e infatti con tutta calma stamattina con ChiaraN ci siamo concesssi una colazione di tutto rispetto con tanto di brioches fatte in casa. Arriviamo a Sottomarina di Chioggia verso 11 del mattino e carrambate su carrambate: Actionman, Marinella, Lore, morosa del Lore, P1, Orsetto, Mirco, IronPol, Ghirba, Alessio, RickyZagnuc, Piero, Medaz, Alberto e tanti altri del CUSFE. Alle 13.30 parte la prima batteria delle donne e a distanza di 15 minuti partono gli uomini. Questa volta non serve neanche chiedere di partire in ultima batteria tanto lo sono già. E così arriva il momento anche per me di tuffarmi e mentre sono lì che cerco di capire se nuoto nel mare o nelle sabbie mobili, penso che passare dall'acqua cristallina delle isole Egadi alla poltiglia fangoalgosa dell'alto adriatico non è poi così easy. Esco dall'acqua insieme a P1 e mentre in zona cambio mi infilo il casco lo vedo scheggiare via a tutta, e vabbè. Salgo sulla mia inossidabile, ma ormai arrugginita Basso Viper e mi accodo a tre ciclosuonati che tirano da bestia, non ci sto dietro e li lascio andare. Arriva un bel gruppone e qui si, vivere o morire ci devo stare. Rientro in zona cambio e qui mi sono di fronte a un dubbio: corro con le calze o senza? Beh se a Viverone avevo fin nuotato con le calze diciamo che sono a credito, via provo senza. Infilo le scarpe e via. Comincio a correre cercando come riferimento il cardio, non funziona: ottimo. Vedo ChiaraN che prende il sole seduta sul muretto lungo il percorso run. Mi fermo la saluto mi levo il cardio che tanto non va e mi stringe e basta e poi riparto. Oi mi sento bene e finisco la corsa in progressione. Solita baldoria in compagnia a fine gara e mega gelato a ricompensa, incontro e saluto anche il celeberrimo Ironfrankie. Avrei una foto di come erano ridotti i piedi a fine gara con la storia del "senza calze" che per decenza ho deciso di non pubblicare, ma posso inviarne una copia agli amanti dello splatter.

2 commenti:

Bellabigo ha detto...

Deve essere stata una gara non facile, e molte cose non ti hanno aiutato... anzi.
Urliamo in coro: Bravo Giovanni!

Anonimo ha detto...

Scusa se non sono stato di compagnia in T1 ;-)

P1