domenica 25 aprile 2010

Bici-Mezza di Stienta-Bici

Partito da casa alle 8 in punto solo soletto, dirigo la specialissima rossa in direzione nord-ovest con destinazione finale Stienta. Pedalo tranquillo per circa 25km (allungando un po' il tragitto), arrivo in loco, smonto la bici e la carico sul "puntino" di ChiaraN opportunamente lasciato in zona partenza la sera prima. Decreto subito che sul "puntino" la bici si carica e scarica che è un piacere quindi la quattroruote di casa FIAT viene eletta ufficialmente auto del triathlon 2010.

Mi cambio e vado al bancone delle iscrizioni. Prima bella sorpresa: €5,00 di iscrizione alla mezza maratona, olè. Corricchio in attesa del via, corricchio e corricchio quando lo speaker annuncia che partiremo con un po' di ritardo in quanto il medico (obbligatorio da regolamento) non è ancora arrivato.

Dieci minuti più tardi sono siamo tutti radunati davanti al gonfiabile giallo pronti a partire: BUM!

I primi 2 km sono in paese, con passaggio all'interno del campo da calcio. Si prosegue in direzione argine sinistro del Po, altri 500m di sterrato poi di nuovo asfalto e finalmente si sale. Dopo circa quattro chilometri verso Gaiba si scende, questa volta in golena. Si corre nel pantano dovuto alla pioggia dei giorni precedenti. Attraversiamo un simil-bosco quando all'improvviso: tum tum tum.... anzi no, era più: -UM-Z-UM-Z-UM-Z-UM-Z. Non era l'organizzazzione che ci voleva deliziare con musica lungo il percorso, ma un bel rave in piena regola. Ciao bella gente, ci si vede, tutto rego. Il percorso continua su fondo erboso (con -UM-Z-UM-Z in lontananza) per altri 3km circa, forse quattro boh, so solo che ho fatto una fatica bestia. Finalmente si risale sull'argine per poi riscendere in centro a Gaiba e continuare su qualche strada provinciale. Salitella finale e ultimi 3km di nuovo sull'argine sinistro percorso in direzione opposta che all'andata. Sono alquanto affaticato e il sole non aiuta, ma quell'ometto là in fondo arranca ci stà la volata? Si si ci stà... come sono messo? Maial che tempone che ho fatto! Eh si, peccato che fosse di quel chilometro e mezzo più corta. Vabbè non perdiamoci d'animo. Ritiro il mio bel pacco gara che metto in macchina tiro fuori la bici e hop hop, un'oretta di defa.

Ma veniamo al pacco gara targato Mantovani (che mi è noto per il liquore menta/liquerizia strabuono):

- un salame a forma di salama (ma è un salame);
- una bozza di lambrusco;
- una confezione (500g) di penne Spiga di Puglia;
- una confezione (500g) di spaghetti Coop;
- una bottiglietta d'acqua naturale coop da 0,5litri;
- una confezione mignon di Simmental;
- una bottiglia di sugo al pomodoro coop;
- una confezione di farina tipo "0" marchio coop;

e dulcis in fundo un bottiglino di "apermix". Aggiungete un po' prosecco e il vostro spritz sarà perfetto. Do you know sprizt?

giovedì 22 aprile 2010

Ciriano-Monastero-Castelletto-Ciriano

Gran bel giro ieri (21/04/2010) in bici con l'allegra compagnia: Cristian, Mario(a pedali) e PaoloP su e giù per i colli. Partenza da Ciriano (PC) frazione di Carpaneto riscaldamento per la battutissima val Chiavenna e poi su con la prima salita fino a Monastero (località nota agli amanti di u-cccinnghiallo con la polenta) discesone in picchiata fino alla strada che costeggia il bacino idrico di Mignano, salita di Castelletto e ritorno a Ciriano per Vernasca.

Ecco l'altimetria del percorso:

Potevano forse mancare i reperti televisivi dell'impresa?

Vai col real tv.

Reperto numero uno: introduzione in val Chiavenna, odori strani nell'aria

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Reperto numero due: dopo la salita a Monastero e appello per una webcam da manubrio.

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Reperto numero tre: wind fight in costa e avvistamento del paesino sull'altra montagna, la prossima meta.

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Reperto numero quattro: smontaggio bici.

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Grazie e alla prossima.

Ciaoooo

mercoledì 21 aprile 2010

Scusi mi prende il cane?

Ieri sera corsa lenta, e fin qui niente di nuovo, anzi solite cose. Mi sento affaticato dopo il weekendone sportivo con gli "scalmanados" e infatti per una quarantina di minuti ho le gambe imballate e non riesco a muovermi decentemente. Incrocio una lepre e qualche ciclista. Negli ultimi venti minuti cerco di aumentare di poco l'andatura. Sull'altro lato della strada un cagnone Golden Retriever style pascola tranquillo sotto un albero. Vabbè...

Corro per circa 200 metri e incrocio una "vecchina" che mi urla "SCUUUUUUSI? Mi prende il cane?". Memore e ancora coi sensi di colpa di quella volta in cui abbiamo rifiutato l'aiuto all'automobilista in panne in via Canapa (qualcuno fra i lettori ricorderà) e intenerito dalla nonnina faccio dietro front e riparto in direzione cagnone. Chiedo come si chiama: "Jack", ok. Mentre gli vado incontro penso che circa un anno fa è stato un cane a prendere me, e ne porto ancora il ricordo sulla gamba sinistra, vabbè. Mi avvicino e comincio a chiamare l'amico a quattro zampe:"Jack, Jaaack? Jaaaack vieni!". Il soggetto si gira mi guarda con la bocca aperta, si volta dall'altra parte e va... No Jack, non andare tato che sono stanco. Comincia a correre anche lui. Intanto la vecchina mi urla che è buono e che non ha i denti perchè è vecchio. Signora il cane sarà anche vecchio ma va una cifra e mi sta facendo fare una fatica bestia. Jack si ferma e mi guarda come per aspettarmi e dire "daimo belo". Ok ci sono, non ha collare nè altro e più di accarezzarlo e dirgli "buono qui" non riesco. Sto fermo un po' con lui, ma la signora è lontanissima e sta ancora blaterando qualcosa di incomprensibile in dialetto piacentino. Oi vuoi vedere che Jack riaparte. E infatti parte a canna e io dietro...

Si ferma e lo prendo per il lanone e mi ci metto a cavallo. Abbiamo il fiatone e alitiamo in aria in sincrono. Arriva la signora, con mooolto comodo gli mette il guinzaglio e dice:"per fortuna che abbiamo trovato un corridore... sa appena vede il cancello aperto esce, ma è vecchio. Grazie sa, grazie tante". La guardo con l'occhio spento e "ma hi fhihhighuri". Torno a casa in surpluss tanto la media l'ho già alzata, grazie Jack ci vediamo per lo specifico.

domenica 18 aprile 2010

Real Bike TV - seconda puntata

Sabato no fear con un bel giretto sotto la pioggia di primavera. Andiamo a vedere cosa c'è dopo Guarda. Niente, ecco cosa c'è: niente.

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Dove siamo finiti?

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ad Ariano. E dopo cosa ci sarà? Lo scopriremo la prossima volta, forse.

venerdì 16 aprile 2010

Calzino TV nuovo


E come per magia: "zacchete", ecco che qualche giorno fa il Tidon Valley Master mi omaggia di un paio di calzini nuovi nuovi che oltre a non avere il buco sul ditone mi fanno notare quanto si siano scoloriti col tempo i miei vecchi. Ringraziamento pubblico a Mauro. Testati ieri sera in allenamento ecco la recensione tecnica:
  • non esiste un destro e un sinistro;
  • sono taglia unica;
  • bisogna infilare il piede dalla parte azzurro chiaro;
  • dalla parte blu scuro non si entra;
  • nelle scarpe non occupano più spazio degli altri;
  • stanno bene col blu, con l'azzurro, o col bianco che va su tutto.

Parto per lo specifico del giovedì e porto a casa un buon chilometraggio senza massacrarmi i piedi. Bene bene, quasi quasi mi viene voglia di fare una maratona all'estero, PERO' con born2run. Anzi no, la maratona all'estero (soprattutto quella famosa) senza un po' di nuoto e di bici prima è da finocchi! Il futuro e l'xtreme tri...

mercoledì 14 aprile 2010

Avvistamenti e menù domenicali

Gran menù domenicale preparato dalla ex morosa, ma andiamo con ordine.

Aperitivo a base di bicicletta insieme ad actionman partenza dal cus alle 10 (temperatura fresca fresca).
Dopo circa 8km avvistamento di mio fratello anche lui sulla spicciola. Ci metto un po’ a realizzare che è lui riconoscendo solo la voce. Andrea: “torniamo indietro a salutare?”, rispondo “stanno per iniziare le ripetute, e non sono sicurissimo che sia proprio lui, andiamo anden”. Tenendo lontano il temporale all'orizzonte riusciamo a pedalare all’asciutto. Confesso al mio compagno di bici il timore di incontrare IronPol durante la corsa.
Arrivo in garage, stavolta sosta normale, cambio le scarpe, levo la maglia e odo in lontananza: TUM TUM TUM TUM, GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRH. "Ok ci sarà anche Pol".
Partiamo andando incontro ad Andrea. Dopo pochi chilometri, faccio la seconda dichiarazione:”finita la corsa, arrivo a casa e ag caz na magnada…”.
Andrea, che non si è iscritto all’ironman, ma lo sta preparando lo stesso ci abbandona.
Avvistamento del Ghirba in bici che ciucciava la ruota al suo bimbo, dopodiché si faceva staccare in salita.
A 1,5km dalla fine vengo abbandonato al mio destino e …chissà se avrò allungato oppure no? Segreto!

Finalmente l’ora è giunta e il menù merita di essere menzionato in mezzo a tutte ‘ste m…inchiate da scalmanati.

Foto esplicativa:

BombZucchinen mit salmon et uoven

Vediamo sullo sfondo focaccia calda poi in primo piano a partire da sinistra due zucchine bomba ripiene con uovo e salmone affumicato, a fianco cous cous condito con pomodorini freschi e ciò che è stato svuotato dalle bombzucchine.

E per finire dei grisbi al cioccolato fatti in casa.


OPPALA’!

martedì 13 aprile 2010

The Apple Pies - Beatles Reverse

Sabato 10 aprile presso il teatro Nuovo di Ferrara ho assistito al concerto degli Apple Pies, nota tribute band dei Beatles. Serata “organizzata” dalla Impulses Art, virgolette messe non a caso. Personalmente non sopporto una gestione così cantinara degli spettacoli in teatro. Polemiche a parte una volta aperto il sipario e spente le luci (cosa che non sembrava banale da fare al primo tentativo) è iniziato uno show di tutto rispetto.
A quarant’anni dallo scioglimento del gruppo inglese per eccellenza la band romana propone una lettura al contrario dei grandi successi che hanno lasciato il segno nel decennio ’60-‘70’.

Aprire un concerto soli sul palco con “Let it be” non deve essere affatto male, e neanche chiuderlo con "Twist and Shout"! E via passando per “Come together”, “Something”, a ritroso negli anni tra i brani di Abbey Road, Sergent Pepper fino all’era della Beattlemania di Help, for Sale etc.

Gli Apple Pies suonano alla grande, brani che sembrano facili, ma mmmmh lasciatemi dire che renderlì così fedelmente non è da tutti. Chi interpretava McCartney cantava uguale, ma proprio uguale uguale e, piccola chicca, a metà spettacolo oltre a cambiarsi d’abito e mettersi giacca stretta cravattino stretto e stivaletti col tacco (che mi garbavano una cifra) si è pure fatto la barba.

lunedì 12 aprile 2010

Govo Real Bike TV

Sabato 10 aprile con la "scalmanados company".

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video IronPol right hand

E anche il secondo centone di stagione è in saccoccia.

Io ti porto in collina e tu mi riporti a Ferrara

Vado a colpo sicuro venerdì sapendo che il mio compagno di merende doveva tornare a Ferrara da San Donato, quindi per il piacentino ci sarebbe passato obbligatoriamente. Lancio il trade proposal che dà il titolo al post e alle 17 abbiamo già il sedere sulla sella. Pedaliamo in direzione collina tranquilli tranquilli.
Il breve tour che ci concediamo misura circa 43km senza dislivello di rilievo.
Si parte dal mio monoloculo di Roveleto e a seguire: Ciriano, Vigostano, Diolo, Prato Ottesola, Chiavenna Rocchetta e ritorno passando per la località Doppi. Doccia e via in autostrada che si torna a casa. Grazie grazie.

giovedì 8 aprile 2010

Buona la prima

Primo giretto in bici in collina ieri giovedì 7 aprile favorito da clima mite e bel tempo.
Partenza dall'ormai super collaudato parcheggio di Vigolo Marchese, che come mi fanno giustamente notare dalla regia vanta non solo una chiesa romanica, ma anche una super torta al cioccolato assolutamente da provare. Tra l'altro sembra che il panificio di fronte al sopracitato parcheggio ne sia fornitore autorevole, ma resta è da verificare.

Ore 17.30 - Num. partecipanti = 2.

Si sale agilmente per la Val Chiavenna fino al bivio che a sinistra porta verso Lugagnano Val d'Arda mentre a destra scende brevemente per poi salire fino a San Genesio e Antognano. Giriamo a destra e "cantando" in coro arriviamo appunto ad Antognano. Sento dire dal mio compagno di merende:"andiamo bene, siamo andati piano e non ho fatto fatica", HELP! (dico io). Scendiamo verso Vicanino non senza affrontare una breve salitella. Dopodichè giriamo a destra in direzione Costa Rustigazzo, neanche un km e saliamo in direzione Parco Provinciale e qui si scherza zero, la stradina sale e aumenta progressivamente la pendenza. Scollinati ci fiondiamo in discesa verso Lugagnano, colui che non fa fatica decide che le salite non bastano e procede fino Castell'arquato per l'ultimo strappetto del cimitero e al cartello stradale di che segnala l'autovelox accelera per farsi fotografare(vanitoso)...chissà se è venuta?

Al ritorno ahimè il panificio l'abbiamo trovato chiuso, ma un di questi pomeriggi magari senza bici and scalmanati al seguito una visita "shopping style" si potrebbe anche fare.

Ed ecco l'altimetria:


Foto ricodo per gli amici: ciaoooooo!

Ma questo losco individuo gira sempre con la bici in macchina?

martedì 6 aprile 2010

Pasqua 2010 - KM - Cinema - Uovo - KM

Comincia con un giorno di anticipo il week end pasquale 2010.

Venerdì e sono già a casa. Rinviata causa maltempo la super sbiciclata in collina prevista per il primo di aprile mi trovo a dover recuperare un po' di chilometraggio durante il fine settimana. Sbrigate alcune pratiche bancarie, che hanno rivelato qualche piacevole sorpresa (impossibile a dirsi) mi preparo per una due ore in solitaria nella terra del vento. Tranquillo col mio Ipod e la "spicciola" rossa faccio un po' di strada in relax. Il giorno seguente, sabato, commissiono a Chiara una mega "fiorentona", saluto la curva e mi presento all'appuntamento con i soliti "scammannati", assente Ironpol che annoiato dalla pianura si fionda un "up and down" sui colli della Cingolina.

Primo centone abbondante della stagione direi onesto. Ciuccia ruota out! Gli ultimi 20km ho fatto il conto alla rovescia della distanza che mi separava dalla fiorentina...

E fiorentina è stata.

Sabato sera spalmato sulla sedia del cinema Apollo a vedere Happy Family. Gran film, un Salvatores completamente diverso dal solito ma mooolto in forma e con un Abatantuono a dir poco strepitoso.

Si era piuttosto scettici verso il metafilm, ma alla fine è piaciuto eccome.

Domenica: "brick-ete"! Malgrado sia il 4 di aprile, fa un freddo pio e alle 9 del mattino del sole neanche l'ombra. Mi vesto come se fosse il 4 di febbraio e parto, da solo again. Lavoro col 50x15 e poi un po' di agilità. Mi cambio nel garage con "sosta particolare" e comincio a correre. Nell'Ipod gli Art Ensemble of Chicago con del free di quello bello peso, forse ero un po' provato perchè nei momenti topici non riuscivo neanche a spingere il tastino per cambiare brano. E' il primo combinato un po' sostenuto e confesso che ho un po' stretto i denti sul finale, però ho fatto la progressione, vamolà.

Lunedì di scarico a piedi e "mura tour" con i saganà per lo scambio degli aguri.
Cioccolato, colomba, etc.? Cerrrto...

giovedì 1 aprile 2010

Appello per un calzino destro e un Alka-Seltzer


Sentivo io qualcosa di strano ieri negli ultimi chilometri... levo le scarpine e tacchete: eccolo lì che spunta il ditone.
Ora, ringraziando il Tidon Valley master per l'invito a cena in occasione del compleanno dei Silva bros, faccio un appello per un paio di calzini uguali, senza buco coi quali si corre bene.

Ed ora ecco i dettagli della cena.
Location: Osteria dell'Olza. Ad accoglierci un pastore del bernese, Berto, che se qualche anno fa era un cucciolotto adesso è un bel "mamino" da 60kg, che in occasione delle serate di gala porta il papillon. L'osteria dove una volta ti sedevi a un tavolo di legno con tovaglietta di carta, un tagliere di salumi e una tarrina di pisarei, si è trasformata in un posto molto chiccoso, forse troppo. Tovaglia ricamata, piatti e bicchieri di lusso, carta dei vini (e vabbè), carta delle acque e piatti che mantengono la loro tipicità e qualità, ma vengono presentati in pompa magna. Diciamo che dopo uno specifico di corsa non sono proprio inappetente quindi:

- tartina con mousse definita "uovo finto";
- salumi tipici e pane;
- secondo in condivisione a base di: tagliata al balsamico e super fiorentina da 1,5kg;
- misto di dolci: torta al cioccolato, agli amaretti, yogurt con kiwi, panna cotta, sorbetto al limone, torta di frutta e croccantino;
- acqua (non ricordo la marca, e francamente...);
- gutturnio cantina Luretta;
- caffè;
BLURP!

Qualità ottima e prezzo onesto.

Oggi dovrei andare in collina a sbiciclare, qualcuno ha un alka-seltzer?