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domenica 27 febbraio 2011

GlitterGovo il glam sta tornando


Finalmente dopo lunghe settimane di attesa siamo riusciti a riunire il Dream Team (Cremona, Nazioni, Cope, Roth metteteci un po' quello che volete) con tanto di consorti al gran completo.

Che serata ragazzi che serata, è stato tutto magnifico e anche i vicini avranno avuto modo di apprezzare e "sentire nell'aria" quale allegra atmosfera...



mercoledì 31 marzo 2010

Triathlon 70.3 del Mugello: si va!

Oggi mi sono iscritto al primo triathlon 70.3 del Mugello. ECONOMICO!!!
Ecco le informazioni sul percorso prese dal sito del Firenze Triathlon:

GIRO UNICO DI 1900 METRI

Sotto il ponte di legno che sovrasta il canale del lago di Bilancino avverrà la partenza della frazione natatoria, la temperatura dell’invaso sarà di circa 20°, il tracciato è rettangolare con tre boe, buona nuotata!!!

Grazie! Mi viene in mente solo una cosa: bella freeeesca.

3GIRI DA CIRCA 30 KM CIASCUNO

Il percorso ciclistico della gara attraversa il passo della Futa che è forse il passo del Mugello più noto agli appassionati di ciclismo, sia perché frequentatissimo nelle escursioni dei cicloamatori toscani ed emiliani sia perché per molti anni professionisti e dilettanti si sono sfidati nella sua prestigiosa cronoscalata.
Quindi usciti dalla zona cambio del lago (200 metri s.l.m.) si passa il paese di Barberino di Mugello e usciti dall’abitato e superato il bivio per Montepiano, la strada si addentra nel bosco e prende a salire. Le pendenze tuttavia sono quasi indolori (2-4%) e restano così per i successivi 5 chilometri permettendoci di ammirare il panorama che ogni tanto si apre a sinistra sulla valle del torrente Stura. Si pedala a mezza costa e anche nelle giornate più calde si può godere della frescura degli alberi che ombreggiano la sede stradale. Dopo aver superato la splendida pieve romanica di San Gavino al chilometro 6,7, si giunge a Il Bivio dove si incrocia la strada regionale n.65. Qui si svolta a sinistra e, dopo una breve rampa, si arriva nell’abitato di Montecarelli da dove inizia il più impegnativo tratto di salita. Proprio all’uscita dal paese, al chilometro 8, ci si trova ad affrontare una prima rampa assai severa. E’ opportuno inserire un rapporto molto agile poiché qui inizia uno dei tratti più duri dell’ascesa: tre strappi di 6-700 metri con pendenze fra l’8 e il 12% e con la strada che si snoda tutta allo scoperto. Al chilometro 10,7 si giunge alla frazione di Santa Lucia (700 metri sul livello del mare) e in questo tratto si comincia almeno a risentire del benefico effetto rinfrescante dell’altitudine, in questa località si volta a destra per la strada provinciale n. 39 passando per la sorgente e lo stabilimento dell’Acqua Panna e da qui inizia la discesa in alcuni tratti anche ripida che porta lentamente verso la località Galliano e dopo qualche chilometro al bivio per Barberino, da qui si volta a destra (Strada Statale n. 131) e si torna in discesa verso il lago di Bilancino per iniziare poi il secondo e terzo giro. Buona pedalata!!!


Grazie! Grazie anche per l'altimetria... gradirei un po' di vento contrario. Wind Fiiiight!

MULTILAP DI 4 GIRI DA CIRCA 5,3 KM CIASCUNO

La prova di corsa su più giri si effettuerà all’interno della zona attigua al lago su strade interdette al traffico con tracciato a tratti asfaltato e sterrato e pianeggiante, unica asperità una leggera salita di 50 metri ogni giro. Buona corsa!!


Grazie! Solo una salita?

Una pregunta: si chiama 70.3 perchè l'iscrizione costa "solo" 70 euro...?
Mica pizze and fichis!

martedì 2 febbraio 2010

Udite udite

Devo fare un annuncio:

giovedi 25 febbraio Chiara ed io…rullo di tamburi… ci sposiamo!

L’”evento” sarà in municipio alle 12 e, a seguire, saremo al Caffè Europa, Corso Giovecca 51, Ferrara.

Chi vuole venire, anche solo per un saluto, il tempo di una pausa-pranzo, un passaggio veloce (sappiamo che, trattandosi di un giorno infrasettimanale, siete tutti al lavoro o ad allenarvi), è il benvenuto!

Non abbiamo una lista di nozze e non vogliamo regali: chi lo desidera potrà dare un contributo che devolveremo in beneficenza alla Lega del cane ed al gattile di Ferrara, ma ovviamente non vi è alcun obbligo.

Al mattino vado a fare la mia ultima corsetta da celibe, se qualcuno vuole farmi compagnia partenza ore 9:00 dal Torrione.

Ciao

sabato 19 dicembre 2009

CDT: the reunion!

Come annunciato dalle previsioni meteorologiche dei giorni scorsi, stamattina al mio risveglio mi sono ritrovato questo:


Colazione del week end: in una mano brioche fresca preparata da ChiaraN e nell'altra mug di caffè alla cannella fumante, mi avvicino alla finestra e osservo i vicini che pieni di zelo si "divertono" a spalare la neve, penso "ma che bravi chissà perchè poi mi mi lanciano quelle occhiatacce, boh?". Fermi tutti, con questa neve salta il giro in bici del sabato a meno che i prodi vicini non vogliano continuare a spalare fino al Ponte di Ro e ritorno, chiedo? No meglio non chiedere.
Scatta il piano B, con la soluzione B proposta ovviamente da B.

Primo messaggio ore 12 al CUS, si si dai. Secondo messaggio: "causa nn ho un cazzo da fare vado là 1/4 d'ora prima, ovvero 11.45". Ok e allora sia per il quarto d'ora prima, chiedo a Bigo se gentilmente può passarmi a prendere. Terzo messaggio "passo alle 11.35".
Ah però, è ora di prepararsi.

Arrivati in loco il trio torna al suo grande splendore completandosi con la presenza di Ironpol.
Sessanta minuti in compagnia con qualche variazione di ritmo e un sacco di discorsi intelligenti:
"A me piace ancora di più...".

lunedì 7 settembre 2009

No time for looser, 'Cause we are the champions


Triathlon: finalmente è arrivato il giorno dell'esordio di Bellabigo e del ritorno per me alla triplice disciplina.
- Sabato sera sono a suonare con la Big Solidal Band a Castelmassa, ma la testa è totalmente occupata dall'appuntamento previsto per la mattina seguente e infatti di pere ne devo aver suonate a dismisura.

Domenica mattina partenza ore 8, direzione Cremona. La carovana ferrarese composta da Piero, Ricky GDZ, Mello, Alessio, Pol e il sottoscritto dopo un rapido "pit stop" all'autogrill a Parma raggiunge in poco più di due ore la città lombarda. Il campo di gara ha base presso il Centro Sportivo Stradivari che, meraviglia delle meraviglie è veramente bello.

Ancor prima di montare le bici Pol ed io andiamo alla ricerca di un giudice di gara: dobbiamo chiedere gentilmente se possiamo partire in ultima batteria. Incontriamo una signora gentilissima e molto disponibile che esclama:"urca?", ma accoglie positivamente e divertita la nostra richiesta. Missione numero 1 compiuta. Adesso abbiamo solo 4 ore da aspettare prima di portare a termine la missione numero 2. Passiamo le ore di attesa in compagnia di ChiaraG gentile e premurosa più che mai, grazie grazie. Arrivano le 14.30 è ora di partire. La gara per i professionisti e per i nostri Piero, Ricky GDZ etc. è già finita da un po' ma è adesso che comincia lo spettacolo.

Si parte: acqua con temperatura ideale, nuoto tranquillissimo e rilassato. Esco dalla piscina un po' goffo... diciamo UN BEL PO' GOFFO, oi non sono abituato. Poi mi cambio con tutta calma mi porto fuori dalla zona cambio e aspetto Bellabigo. Comincio a sentire un po' di trambusto e intuisco che sta arrivando e che è ora di cominciare a pedalare. So anche che nella frazione ciclistica soffrirò per via del passo che terranno i due ciclosuonati del CDT. Si si tutto previsto si mette Pol in testa al gruppo e tira, tira, tiiiiiiiiiiiira.....arrivati in zona industriale sbagliamo anche strada, vabbè l'emozione e il divertimento sono al massimo. Scendo dalla bici e mi accodo ai due per i 5km finali di corsa.
I primi 2km di corsa soffro il passo troppo allegro sostenuto in bici, poi mi riprendo. Ci sta anche la volata finale. All'arrivo ci sono tutti a tifarci e come annunciato ci sta pure la presa per mano, o "manina".


foto Chiara G

Il Cremona Dream Team non ha tradito le aspettative ha regalato emozioni e divertimento, soprattutto a me. Missione numero 2 compiuta e stracompiuta.

foto Chiara G

Il salame di cioccolato (missione numero 3) del post gara era veramente buono, grazie ChiaraG.

Sul braccio ho ancora un'ombra del pennarello che riporta le iniziali del team, beh sabato c'è Chioggia e guardacaso non serve neanche cambiare le lettere...io ci vado!

venerdì 4 settembre 2009

Siete pronti?

Domenica nella patria del "Turon, turas e ..." esordisce il CDT, venghino siori venghino che ci sarà da divertirsi. C'è attesa, molta attesa!

giovedì 5 marzo 2009

Correva l'anno 2005

Precisamente Marzo, quando esattamente una settimana dopo il mio esordio in maratona (Roma 2005) incontro bellabigo ai blocchi di partenza della Vigarano Marathon impegnato nella gara parallela da 11km. E tutto ebbe inizio.


Ecco la foto dall'archivio storico.






A quattro anni di distanza, sarò ancora là a fare il tifo!

PS
io sono quello con maglia della salute e basco davanti a bellabigo...

venerdì 30 gennaio 2009

Today is...

Ebbene si, anche quest'anno..... e stavolta sono 34!

Per non sentirmi escluso dai miei amici podisti scalmanati mi sono regalato nientepopodimenoche???



Taaaaaaaakk guardamo qui che roba....








Ecco si adesso dovrei ricominciare a correre seriamente, ma questo è un altro discorso...

lunedì 12 gennaio 2009

Il tempo passa ma la Fenice rinasce sempre

Recuperate le foto e anche qualche sample musicale dal buon Raf e dal sempreverde Phil, è arrivato finalmente il momento di riportare quanto avvenuto sabato 3 gennaio presso l’ormai collaudata sala prove.


Dopo la serata all’ARCI Garibaldi in occasione del battesimo di Poltro con la sua Soul Mission Band, Filoteno butta il suo sassolino nelle acque di uno stagno ferme ormai da quasi 8 anni, giusto per agitarle un pochino. E infatti questi manda a tutti una bella e-mail dall’oggetto “…..” nella quale ci chiama tutti all’appello per un brindisi di inizio anno, ma anche per vedere se la macchina da musica (un tempo era una Ford Torino) va ancora in moto.

Arrivo in quel di Pescara, mi accoglie il padrone di casa Filoteno circondato da gatti e cani (Heidi un cucciolo di maremmano s.p.e.t.t.a.c.o.l.a.r.e.) assieme a lui il sempreverde Phil, adesso leggermente semprebianco per via della chioma alla George Clooney (altra cosa che accomuna i due è la passione per il Martini piuttosto che il Nespresso, ma questo è un altro discorso).


Fin qui tutto normale, poi cominciano ad arrivare uno in fila all’altro coloro che tempo addietro erano dei musicisti bohemi e scapestrati quanto basta con macchine rispettabili, mogli e bambini al seguito.
“Simo, ma quanti anni ha adesso tua figila?”;
“Quale delle due?”
“Come due?”
“Si adesso ho 2 femmine e un maschio!”
“….”

Arriva il diabolico Zanga direttamente da Montebelluna, eh si per l’occasione voleva cambiare batteria, ma il colore non gli garbava e allora l’ha lasciata nel trevigiano.



Lupo convive, Serz è spostato (????????), vive a Ravenna e a breve sarà papà (in bocca al lupo).
Insomma tra un brindisi e un altro siamo ancora capaci di piazzare un Mustang Sally come si deve, I feel good e September girano ancora (siamo salvi), e Down to the Nightclub? No quella no, però non è da tutti...


Qualche spippolata acid-jazz dove sfoggio un po' di scale "besughe"... grazie grazie!



Vedrete adesso su Blue Miles cosa vi piazzo...

Altro segno del tempo che passa: quella che un tempo era la pausa paglia ora è diventata la pausa prostata… troppo ridere!

Comunque è ufficiale, la Fenice sta risorgendo dalle sue ceneri e sembra che la volontà ci sia tutta, ma ancora non svelo niente per scaramanzia.




Ciao mitici, vi voglio bene!

mercoledì 10 dicembre 2008

Nicola Piovani a Fiorenzuola d'Arda



Sabato 6 dicembre al teatro G. Verdi di Fiorenzuola con il concerto di Nicola Piovani è stata inaugurata la stagione 2008/2009.

Il pianista e compositore romano ha presentato le sue musiche esibendole supportato da un quintetto così composto:
  • Nicola Piovani, pianoforte;
  • Marina Cesari, sax e clarino;
  • Pasquale Filastò, violoncello e chitarra;
  • Gianluca Pallocca, contrabbasso;
  • Cristian Marini, batteria / percussioni / fisarmonica.
Il “Concerto in quintetto” propone brani scritti per il cinema, per il teatro, per concerto, appositamente rivisitati, riarrangiati da Nicola Piovani in versione da piccolo gruppo di solisti.

Repertorio di facilissimo ascolto e molto piacevole; si passa dalle canzoni scritte per Fabrizio de Andrè, alle celebri colonne sonore di La vita è bella, La stanza del figlio, Caro diario, Pinocchio, La tigre e la neve, In nome del popolo sovrano, Ginger e Fred, La voce della luna.

lunedì 13 ottobre 2008

Pranzo CUS 12 ottobre

Questo post scrivetelo voi con i vostri commenti, io aggiungo solo due parole.
Una bellissima domenica di ottobre nella magnifica cornice del CUS, la NOSTRA nazionale di
triathlon organizza un pranzo stre-pi-to-so all'insegna del fat-carbo-alcool-sugar-load. Ottima compagnia, ottimo tutto.







lunedì 29 settembre 2008

Ecologia e improvvisazione?


Sabato 27 settembre presso l’auditorium del Centro Culturale Candiani a Mestre ho partecipato al masterclass di Pietro Tonolo, personaggio tanto interessante quanto singolare. Uno dei migliori in circolazione.
Prendendo spunto da un tema attuale come quello dell’ecologia, Pietro ha voluto trasferire i concetti di spreco, riciclaggio e ottimizzazione delle risorse a quello che è il mondo della musica e nel caso particolare del jazz. Questa introduzione e questa impronta che l’artista ha voluto dare alla seduta devo dire che ha quantomeno spiazzato tutti(pochi per la verità) i partecipanti.

Il primo input fornito è stato il ribaltamento del concetto di rapporto fra musica e silenzio. Se infatti si può pensare alla musica come un “riempimento” (passatemi il termine) del silenzio e del vuoto, in mondo dove tutto è a protata di mano, tutto è sempre tanto, troppo, troppe note, virtuosismi, ritmi e via discorrendo il silenzio può essere veramente inteso come riempimento della musica. L’esempio su un brano di Ahmad Jamal dove il tema viene sovente interrotto proprio laddove l’ascoltatore si aspetta il chiudersi o l'apice di una frase. In questo modo si viene inevitabilmente portati ad un'attenzione e ad un coinvolgimento maggiore nello svolgersi del brano.

Suonare poco, oppure suonare con poco…
“provate a suonarmi qualcosa con quattro note…”

Si avrà così maggiore coerenza in quello che si fa, un maggiore sviluppo ritmico, una ricerca compositiva più accurata e soprattutto ci si libera degli automatismi delle dita.

Finita questa prima parte, cercando di rimanere in tema “ecologico” su come poter far stare anche il due nel tre o il tre nel due (sono sicuro che anche se è contorto qualcuno capirà) siamo stati messi di fronte a qualche piccolo esempio di poliritmia… e qui sono stati dolori.
La seconda metà del seminario, ha toccato temi (che personalmente trovo davvero affascinanti) su come si può arrivare ad assimilare un brano…
“notate bene assimilare quasi a livello fisico, non memorizzare”.
Stati mentali, alfa, beta, gamma etc. e come arriva a funzionare il cervello in questi frangenti.

Purtroppo diverse domande sono rimaste appese al loro punto interrogativo e senza risposta. Questo ha suscitato fra i più curiosi un po’ di malcontento.

Alla fine siamo stati congedati con un:
“suonate qualcosa di bello: sempre. Anche solo una scala cromatica, ma che sia bella!”

Ringrazio Federico Arcudi per aver organizzato questo evento: “Grazie Man!”.

In questa occasione ho conosciuto anche Frank “big sound” Ranieri e Fabio, ciaoooooooo!

martedì 9 settembre 2008

martedì 2 settembre 2008

Festa dell'Anatra

Ricomincia da ieri sera la mia personale tournee alle sagre della provincia di Piacenza.
Primo appuntamento ieri alla festa dell'anatra a Rezzano.
Umidità da vendere e classica orchestra di liscio zum pa pa zum pa pa.
Piatto tipico i "magoncini al sugo con polenta", ottimi.
Stamane di buon ora corsetta per smaltire quanto assimilato.

lunedì 21 luglio 2008

La Camminata delle Galanine

Evento TOP RUN dell’estate 2008 quello svoltosi lo scorso sabato 19 luglio a Madonna Boschi in provincia di Ferrara. Per chi non lo sapesse Madonna Boschi è considerata la casa culla della salama da sugo. E sempre per chi non lo sapesse a me la salama piace parecchio.

Ritrovo e partenza della camminata ore 19:30. Parto dietro tutti insieme a Ricky Barbieri e Paolone. Il percorso misura 6km e si snoda attraverso frutteti di Galanine. Il mio look e discutibilmente effeminato cosa che mi viene immediatamente fatta notare. Never mind, si va avanti. Lungo il percorso qualche smottamento proveniente dal ventre di Ricky ci fa piegare in due dalle risate. Ad ogni passaggio tranquillizziamo i volontari sul percorso dicendo loro che possono chiudere perché dietro non c’è più nessuno.


Arriva il momento forte della serata: la cena sotto il tendone della sagra. Abbiamo il tavolo tutto per noi, siamo in 16 chi reduce dall’ironman chi dall’olimpico sul lago Brasimone, insomma mille occasioni per festeggiare. Presenti: Actionman&Marinella, Mirco&Simo&Matteo, Max, SteveBellCampana, Paolone&Silvia, Bellabigo&Chiara,Ricky&Monia,Govotones&Chiara, EricSot&Silvia.

E allora via con pasta alla salama, salama con purè, sarda alla griglia, pesce fritto patate fritte e lambrusco a fiumi. La serata finisce alla grande con il carrello dei dolci che si ferma al nostro tavolo e riempie i piatti con zuppa inglese, suprema torta, alla meringa e ancora del buon lambrusco. Un sentito grazie alla mamma di Ricky che pilotava il carrello dei dolci.

mercoledì 9 luglio 2008

Pino Daniele 30 anni di PartenoBlues

Concerto strepitoso quello di Pino Daniele andato in onda ieri sera in diretta da Piazza del Plebiscito a Napoli su RAI1.

E' stata una serata omaggio alla carriera trentennale che il chitarrista napoletano ha voluto dedicare a tutti musicisti che lo hanno accompagnato in questo lungo percorso oltre che a tutta la città partenopea.

Durante il concerto è stato ripercorso tutto il repertorio dell'artista dalle origini (1977) fino alle ultime hits di oggi. Molti gli ospiti: Nino d'Angelo, gli Avion Travel (con una bellissima interpretazione di Terra Mia), Gigi d'Alessio (fischiato dal pubblico), Irene Grandi, Giorgia e Chiara Civello. Ovviamente il susseguirsi dei musicisti al fianco di Pino era il meglio che l'ambiente musicale napoletano abbia partorito in quest'ultimo trentennio: Tony Esposito alle percussioni, James Senese al sax e EWI, Rino Zurzolo al contrabbasso, Joe Amoruso alle tastiere, Tullio de Piscopo e Agostino Marangolo alla batteria e Matt Garrison al basso elettrico. Non serve aggiungere altro!!!

giovedì 3 luglio 2008

Start Number: 654

Sono stati pubblicati sul sito http://www.ironmanaustria.com/ i numeri di pettorale...
Eh no, non è uno scherzo, il tempo stringe!





lunedì 19 maggio 2008

Campionati Italiani di Triathlon Doppio Olimpico - Viverone 18/05/2008


Domenica mattina come da copione piove a dirotto, zona cambio allestita in un parco/prato, perfetto per ripararsi dal sole.... che però non c'è. Quindi una risaia in piena regola con circa 700 biciclette appese alle transenne del resto è la zona.
Comincio a sistemare le mie cose (scarpe, bici ecc.), tutto per ben benino e intanto continua a piovere. Mi metto subito la muta per evitare di congelarmi, sono le 8 del mattino.
Mi avvicino con calma e con modi più da "umarell" in cerca di un lavoro pubblico da commentare che da triathleta incazzato e ansioso di gareggiare.
Alle 9.05 precise, si parte.
Acqua con temperatura buona, ma torbidissima e puzzolentissima.
Mi aspettavo anche di essere affiancato da qualche nutria o castoro durante la frazione, ma niente.
Unica batteria: 700 persone = botte da orbi.

Giro da 3km: inizialmente si sa c'è un po' di tonnara e poi basta prendere il proprio ritmo.
Non è questo il caso, appena sentivo che andavo bene e nuotavo fluido arrivava sempre qualcuno a nuotarmi sulla schiena o a taliarmi la strada. Vabbè dai, la gara è ancora lunga.
Non contentissimo della mia prova di nuoto esco dall'acuqa in 56 minuti forse qualche secondo di meno. Cammino pian pianino verso la zona cambio e mi metto a cercare la mia bici, con una calma che non ho neanche quando vado alla Feltrinelli a perdere tempo la domenica pomeriggio, il tempo segnato in T1 ne è la prova.
Ovviamente la risaia dal fondo fangoso sui piedi nudi ha un fascino alla Woodstock che mi ha sempre "incuriosito", peccato che non ci fossero nè Sly & The Family Stone, nè Jimi Hendrix nè tutti gli altri...

Mi cambio, prendo la mia Look e parto.
I primi 10km li pedalo tranquilli, mangio una barretta e poi da dietro mi arriva Andrea "ActionMan" Balderi che mi urla:" Giovanni vuoi pedalare che non stai facendo un caxxo di fatica?".
E allora via, mi stendo sulle prolunghe e comincio a pestare. E sotto l'acqua pedalo bene.
Risultato ho fatto il tempone (almeno per i miei canoni).

T2 solita calma con sosta pipì di fianco alla bici.
Smette di piovere.
Corsa: cerco di correre a sentimento pensando che la prossima volta che farò un triathlon i km di corsa saranno 42 e non 20 quindi passo allegro, ma non alla morte. Sensazioni molto buone.
"Piacevole sorpresa" il percorso non è affatto pianeggiante, ma va bene lo stesso.
Chiudo bene, contento e fisicamente a posto.
E anche questo allenamento in vista del "bersaglio grosso del prossimo" 13 luglio è fatto!

Note tristi.
Per il discorso scia in bici è stato veramente una tristezza.
Ho visto dei grupponi di 60 persone con gente in coda che praticamente non pedalava.
Peccato però perchè alla fine queste cose rovinano sempre l'atmosfera finale. Che al mondo ci fossero i furbi non è una novità e sarebbe stato ingenuo e forse utopistico pensare di non vedere nessuno ciucciare la ruota, ma la delusione maggiore è stata sapere che qualcuno alla fine lo conosci ed è tuo amico. Peccato.

mercoledì 14 maggio 2008

Viverone previsioni Meteo

Qualcosa mi dice che potrebbe finire così...