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sabato 23 gennaio 2010

Cose di un altro mondo, il Myanmar











rigorosamente a piedi nudi.

giovedì 18 dicembre 2008

Si torna indietro

Alle 2.45 a.m. ora locale prendo l'aereo per tornare in Italia. Inutile ripetere la foto con il percorso: è il medesimo.
Alla fine direi che il bilancio è più che positivo. Professionalmente posso dirmi soddisfatto al 99%. E anche questa è andata.
La permanenza nella capitale iraniana è sempre interessante, ho un sacco di belle cose da raccontare per chi vorrà ascoltarle, ma al momento sono troppo stanco per andare oltre, magari un'altra volta.

martedì 16 dicembre 2008

In viaggio


Dopo un viaggio piuttosto movimentato per via di un tempo non troppo clemente sull'Azerbaijan eccomi a scrivere dalla mia camera d'albergo a Tehran.



Partito ieri mattina alle 9 da Piacenza arrivo a Malpensa in orario, e sbrigate le solite pratiche di check-in e imbarco salgo a bordo dell'airbus della AZL, direzione Baku (capitale dell'Azerbaijan) dove sbarco dopo circa 5h30min di volo.

Citando brevemente Wikipedia:
Con ogni probabilità il nome Baku deriva dagli antichi nomi persiani della città: Badu-kube, che significa "città dove soffia il vento".

Le sopracitate origini del nome non sono state tradite, infatti nella citta azzera ad aspettarmi c'è un bel vento teso con fiocconi di neve che scendono alla grande.
Per rendere l'idea dell'atterraggio, rimando coloro che l'hanno visto (a chi manca c'è sempre youtube) alla scena dell'albatross che trasporta i due topolini Bianca e Bernie dentro una scatoletta di sardine legata sulla schiena nel film della Disney "Le avventure di Bianca & Bernie"...


Purtroppo il maltempo ritarda la partenza alla volta di Tehran di poco più di un'ora.

Arrivo finalmente nella capitale Iraniana poco dopo la mezzanotte (ora locale). Tutto ok!

Per finire vorrei ringraziare Bellabigo e Pol per la favolosa corsetta (di soli 20km) di domenica mattina. Ho fatto una fatica bestia per via del mio scarso stato di forma, ma mi sono divertito un sacco ed è stato veramente un piacere. Un saluto anche ad Actionman incrociato durante il percorso.

g.

P.S.

A breve posterò (appena Phil mi manda le foto) il resoconto di sabato sera dove una strana congiunzione astrale ha fatto voluto che dopo quasi 9 anni, tutti e dico TUTTI gli ZBRA-3 si reincontrassero. SPETTACOLO!!!!!!!!!

giovedì 28 febbraio 2008

Govons trips to Iran - 4th and last part

Sono atterrato a Malpensa stamane alle 9.00 dopo un viaggio che tra ritardi e code interminabili è durato quasi tutta la notte.


Difficile tirare le conclusioni su questa breva quanto intensa esperienza nella capitale iraniana.

Di certo posso dire che l'opinione che avevo di questo posto strano e lontano dalla nostra cultura, e dal nostro modo di vivere è cambiata nettamente in positivo.
Sicuramente ho potuto vivere solo una frazione infinitesimale di questa realtà, e probabilmente la migliore, ma è pur sempre qualcosa...


A questo punto non mi resta che dire:

be omide didàr
(arrivederci)

martedì 26 febbraio 2008

Govons trips to Iran - 3rd Part


E finalmente è arrivato il gran giorno (25/02/2008).

La location è l’hotel Simourgh. La platea si scalda e le sedie cominciano a riempirsi.




Alle ore 12.00 precise arriva il turno di govons. Tensione a manetta, qualche ascoltatore che dorme comodamente spalmato sulla sua poltrona e qualche altro che invece finge di ascoltare tutte le caxxate elencate dal sottoscritto.


Seguirà un lauto banchetto.

Nel pomeriggio ci si dedicherà alle pubbliche relazioni.

E infine foto di gruppo!


E’ andata bene, sono tutti contenti e soddisfatti.

Torno in albergo e mi fiondo in palestra per vedere se sono ancora capace di muovermi.
Faccio un po’ di pesi e poi provo l’esperienza del tapis rulant… 8km!!!
Non è mica facile correre su quell’aggeggio....

La serata si chiude in un ristorante da favola in cima a un grattacielo con vista su tutta Tehran.
Non se ne vede la fine, sono solo lucine colorate che si estendono a vista d’occhio.
Mi servono caviale, una squisita zuppa di funghi e limone, un pesce gigante...gnamm!!!


domenica 24 febbraio 2008

Govons trip to Iran - 2nd Part

Tehran significa letteralmente: “fine della strada”.

Sembra che questo nome sia stato coniato dallo Scià di Persia quando decise di fondare questa città, appunto alla fine di una strada.

Oggi il sole splendeva alto e la temperatura era più che mite.
Per un ferrarese abituato a convivere nella nebbia totale e nell’umidità più assoluta quest’aria sembra uscire direttamente da un essiccatoio.

Giornata lavorativa piena cominciata alle 9 del mattino e finita abbondantemente oltre le 22 (ora locale).

Ovviamente per non offendere i nostri gentilissimi ospiti, il mio collega ed io ci siamo immediatamente adeguati alle usanze locali. Il che significa: tea, frutta fresca, dolci squisiti e caffè ad ogni ora del giorno (sai che fatica…), inoltre come testimonia la foto, govons non si è limitato solamente a onorare i costumi relativi alla cucina ;-).


sabato 23 febbraio 2008

Govons trips to Iran - 1st Part

Ciao mondo!

Dopo un viaggio lungo tutta la notte e particolarmente scomodo, visto lo spazio angusto riservato ai passeggeri Alitalia, mi trovo ad aggiornare il blog direttamente dal medio oriente.


Indovinate un po’? Sono a Tehran!!!

La capitale dell’Iran conta circa diciassette milioni di abitanti (si avete letto bene), e si sviluppa su una superficie ampissima con circa duecento metri di dislivello fra il punto più in basso e quello più in alto della città (1500m slm-1700m slm).

Intorno al versante nord della città montagne con le cime innevate.





L’accoglienza all’albergo Esteghlal è di prima categoria, siamo invitati a fare colazione presso una delle sale dedicate alla ristorazione. Inutile dire che a disposizione c’è ogni ben di dio.

Bevo un tea poi uno yogurt buonissimo e un po’ di pane iraniano.

A questo punto posso riposare un po’ in camera, prima faccio una visitina alla zona fitness, mi interessa più che altro una ciclette dove poter mulinare un po’, scopro purtroppo che oggi possono accedervi solo le donne.

La camera è molto bella anche se sfortunatamente solo al 3° piano, magari al 15° avrei goduto di una vista ancora migliore. Il mio balcone guarda il lato est della città.


Nel primo pomeriggio primo meeting job presso ICS.
Si preparano gli argomenti da esporre alla convention del prossimo lunedì 25/02.
Sono tutti molto cordiali, offrono continuamente caffè e frutta: banane, arance e mandarini.

La serata passa in passa in piacevole compagnia dei nostri ospiti Babak e Behrouz all’interno di un famoso ristorante di nome Shamdan dove consumo nell’ordine: crema di funghi, noci con formaggio, kebab con verdure e un dolce buonissimo che mi ricorda la cassata siciliana (di cui vado matto). Come bevanda provo uno yougurt liquidissimo che vedo che va per la maggiore.

La città di sera è caotica al pari del giorno (c’è un traffico allucinante) ed è piena di luminarie colorate, eppure manca ancora un mese a Nohrouz.

Alla prossima!