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martedì 3 aprile 2012

Maratonina d'Inverno 2012

Eccomi qua che torno a postare dopo tanto tanto tempo. L'occasione è la mezza maratona di domenica 15 gennaio 2012 in quel di San Bartolomeo in Bosco (FE) per la celeberrima maratonina d'inverno.

Di ritorno dall'Iran e con una grande voglia di divertirmi correndo decido di partecipare alla gara il giorno prima. Arrivato in loco apprendo che non è più possibile iscrivermi poichè hanno esaurito i 500 pettorali disponibili. Vabbè pazienza, decido di accodarmi alla fila senza pettorale chip e quant'altro, quand'ecco che vengo adescato da un signore anziano che mi dice: "vol un numar par la gara?". "Beh mo ezà" rispondo. Ed ecco che compro il pettorale di tal Cristiano Campici, assente ingiustificato. Correrò col suo nome.

Parto per ultimo insieme a un signore dal forte accento veneto che correrà col cane, un barboncino che a detta del padrone fa 3h30m sulla maratona. Eccoli immortalati durante la gara:



Parto costante e finisco in leggera progressione. Abbigliamento sobrio da triathleta decaduto con tanto di iPod e sorriso plastico. Gran finale con cassa di mele aggiunta al pacco gara standard. 

giovedì 7 aprile 2011

A Praticchia almeno tre volte in una vita

A Milano si dice "bigiare", a Roma "fare sega", a Ferrara "fuoco" o più in generale: marinare! Una volta lo si faceva a scuola (ehm ehm...), e oggi? Eh lo si fa anche oggi certo, perché perdere queste sane abitudini? Presto detto, presto fatto. 
Martedì 5 aprile, data concordata in occasione della Ferrara Halfmarathon con Desert King e IronPol siamo andati a farci una bella sbiciclata in Val Tidone

Sul punto di ritrovo prestabilito non ci si può sbagliare: ecco qua.

il classico punto di ritrovo dei triathleti - (foto by ironPol)
Facciamo base a Borgonovo Val Tidone, parcheggiamo in piazza e in men che non si dica inforchiamo le bici dirigendole verso Nibbiano

preparativi in piazza a Borgonovo - (foto by ironPol)

Il tragitto nei primi quindici chilometri è in leggera salita, ma siamo carichi e procediamo a ritmo sostenuto. Arrivati alla diga del Molato ci immettiamo sul percorso del triathlon 70.3 di Nibbiano in programma il prossimo 12 giugno: qui tutte le informazioni.


trallallero trallalà a Nibbiano a pedalà - (foto by govo)
Lasciato il lago alla nostra sinistra raggiungiamo Romagnese, la strada è in salita ma si riesce a pedalare bene. A questo punto comincia il tratto più impegnativo del percorso: si sale fino a Praticchia e bisogna spingere sui pedali. 

Il paesaggio è bellissimo, sembra di essere fuori dal mondo e lontano anni luce dalla civiltà. Il mio commento a caldo in cima alla salita è stato: "e chi l'avrebbe mai detto che in vita mia sarei finito a Praticchia?". Al che nelle retrovie qualcuno ha ribattuto con: "IL BELLO E' CHE CI DEVO TORNARE ALMENO ALTRE DUE VOLTE  ....".

Udio udio a momenti muoio dal ridere.

Scattiamo un paio di foto ricordo a turno:
 turno #1: King of Praticchia - (foto by govo)
turno #2 Praticchia's laps counters - (foto by Desert)
Scolliniamo ed è tutta discesa fino a Nibbiano a chiudere l'anello del giro gara che sarà da percorrere due volte il prossimo 12 giugno.

Arrivati Borgonovo una birretta fresca non ce la leva nessuno. Un sentito grazie per la compagnia e il bel pomeriggio ai miei amici.

Un'ultima foto di rito è doverosa e dedicata a chi invece di bigiare come noi, spinto da forte senso del dovere e responsabilità ha contribuito alla crescita del paese e dell'economia italiana.




In Val Tidone martedì 5 aprile non abbiamo fatto prigionieri!

mercoledì 30 marzo 2011

Corriferrara 2011 (mi hanno paparazzato)

Saltata la mezza maratona di San Bartolomeo il primo appuntamento sportivo che si conviene nel ferrarese è, di solito, il Corriferrara Halfmarathon. L'edizione 2011, con oltre un mese di ritardo sul solito calendario podistico, si arricchisce in modo particolare grazie alla presenza di un Dream Team in grande spolvero, ma soprattutto allargato grazie alla presenza dei mitici Emix e Rino.

Ed ecco a voi: il team che non ha paura ai blocchi di partenza!

io, Action, Stippa, Emix, Pol, EvergreenRino - (foto by ChiaraG)


Ore 9:33 il via, si parte. Pochi centesimi dopo lo sparo si sente "grrrr grrr" tra la folla e Pol sparisce, lo rivedremo solo all'arrivo. Resto in compagnia di Action, Bellabigo ed Emix per i primi chilometri chiacchierando allegramente. Non sappiamo se Rino sia davanti o dietro, Emilio è preoccupatissimo.

io, Action, Bellabigo - (foto by ChiaraG)

C'è caldo e la temperatura può solo salilre. Arrivati al sesto chilometro mi stabilizzo al mio passo e mi ritrovo davanti al gruppetto di una ventina di metri (o forse più) da solo come un pirla, boh...
Arrivati circa al 12° sento Bigo avvicinarsi, provo a parlare un po' con lui, ma niente si accoda di nuovo. Rientro in città e incontro il Borte impegnato nella maratona. Faccio qualche centinaia di metri in sua compagnia, mancano pochi km all'arrivo e allungo il passo. Sento il Borte che da dietro mi urla "govo ti prendono ti prendono, sei cotto...". Infatti passano pochi secondi e sento da dietro "hoover aspirapolvere Bigo" che col doppio fischio mi sorpassa. Poco dopo è il turno di Actionman che spietato come un dentista assassino e sanguinario mi sorpassa senza neanche salutare. Sono in calo di ritmo causa punta al fegato, inspiegabile dopo tutti quei km, comunque c'è.

Quest'anno l'arrivo della gara prevede un passaggio all'interno del castello estense e il traguardo subito dopo in piazza della repubblica.

Qui vengo brutalmente "paparazzato" dall'occhio fotografico e spietato di ChiaraG mentre saluto con savoir-faire di tutto rispetto la gentilissima signorina posizionata a lato del traguardo. MAI DISTRARSI!

Bisognerà pure dare soddisfazione a queste giovani ragazze che con tanto sacrificio si dedicano alla promozione dello sport...

"Buongiorno Signorina" (foto by ChiaraG)

Poche ore dopo è festa grande all'Hosteria Savonarola con pranzo dietetico a base di piatti tipici della tradizione ferrarese. Ritroviamo Pol e il suo brother Virgilio all'esordio sulla distanza (ancora complimenti).

l'angolo dei maschietti (da sx a dx) : Emix, Pol, Rino, Bigo, Virgi - (foto by govo)
Un grazie a tutti per la bella giornata.

lunedì 1 novembre 2010

Na spadzada par Bunden 2010

E' finito ottobre, mese di pausa sportiva. Ricomincio a praticare attività fisica, con calma, ma di fretta perchè i coccodrilli li lascio pettinare a qualcun'altro. E così dal momento che la giornata e il meteo invitano a starsene all'aria aperta a fare sport decido di comune accordo con i sempregiovani Action e Pol di partecipare alla prestigiosissima gara podistica "na spadzada par Bunden 2010" giunta alla 19esima edizione.


POl e ACTION ne: "l'occhio della tigre pre gara"

Partenza ore 9.45 in punto, piove e c'è un bel caldo umido tipico della zona. Al polso destro il mio nuovo sfavillante Garmin Forerunner 310xt (bellissimo) al posto sinistro lo storico Polar S725. Partenza allegra nel centro cittadino poi curve e saliscendi lungo l'argine del Burana. Il programma per questo mio primo microciclo di assestamento prevede (da tabella del nuovo Coach):

Run1: 10km fl inserire dopo 3-4km 5-6 allunghi da 200m andatura a piacere.

Finiti i primi 4km si scende definitivamente dall'argine e favorito dalla discesa comincio il primo della mia serie di allunghi. Al terzo allungo comincio a sentire la fatica, i miei soci allegri allegri sono già duecento metri davanti. Fine della serie manca l'ultimo km rallento per defaticare un po'.
Tempo finale 45'20", non male dopo un mese di quasi totale stop da sport, ma che fatica riprendere.

Pacco gara con tanto di: sportina ecologica Coop in cotone, maglietta in cotone bianca commemorativa e due mini pampepati.

No il gatto è sempre il solito e non era nel pacco gara.

domenica 17 ottobre 2010

Ed è di nuovo DREAM TEAM

Con molto ritardo, e di questo mi scuso coi lettori (???), pubblico il post sul Campionato di Triathlon Sprint a Squadre dello scorso 3 ottobre.

Nulla posso aggiungere a quanto non sia già stato detto e perfettamente descritto da Bellabigo sul suo blog esattamente qui, se non un paio di highlight degni di nota.

I calzini pregara di Stefano:


I risciacqui col Listerin di Pol in vista della prossima visita odontoiatrica (Balderi controlla da dietro).


Le COMICHE: " 'speta che a son drè nir zò d'la biga" (un attimo che sto scendendo dalla bici).




Scusi signora si va di là? (corriamo tutti insieme...)


GNAMMMMMMMMMMMMMMM!!!


La stagione 2010 non poteva concludersi meglio. Grazie a tutti, g

venerdì 1 ottobre 2010

Foto RECCO 2010

Aggiungo un paio di foto di domenica scorsa.

partenza


immobil govo in uscita dalla T1

giovedì 30 settembre 2010

Recco: la più dura, la più bella

Ultimo triathlon olimpico della stagione 2010. Sono particolarmente affezionato a questo posto, per diversi motivi tutti di carattere personale.
Quest’anno purtroppo trasferta in solitaria. Parto con comodo da Roveleto alle 8 del mattino, la mattina è bellissima e fresca: il termometro dell’automobile segna una minima di ben 9° nel tratto di autostrada all’ombra delle montagne sulla A7 Milano-Genova.

Arrivo nella località ligure che mancano pochi minuti alle 10.00, ritiro il pacco gara e scatto la prima foto.

mare di prima mattina e surfista in lontananza

Ok, nella frazione di nuoto ci sarà da ballare un po’ di samba. E’ parere condiviso che da qui alle 12.45 l’onda può solo aumentare. Bene: sarà una nuotata epica.

Mi preparo con una calma che più calma non si può e nel frattempo arriva in loco anche Lucone direttamente da Ferrara.

Nel sistemare la bicicletta rompo inavvertitamente il contachilometri, pazienza. Finiti i preparativi mangio una barretta e mi dirigo verso la spiaggia per fare il bagnetto pre-gara. Adesso il mare è proprio mosso. Esco dall’acqua e vado al briefing pre-gara.

Mancano pochi minuti, entriamo in acqua e via che si parte. I primi 200m sono fantastici: due bracciate e via testa sott’acqua per infilarsi nelle onde che arrivano dal mare e che si infrangono a riva. Una volta al largo, si riesce a nuotare un po’ meglio. Le boe non si vedono, vabbè seguo il mucchio. Dondolo come un galleggiante da pesca in mezzo alle onde e noto con piacere che il mare è non è più sporco e pieno di alghe come in riva.
Esco con circa 10minuti di ritardo rispetto al mio standard, ma non sono ultimo anzi mi sembra di essere proprio in mezzo al gruppone.

Salgo in bici e via che pedalo. Il percorso ormai dovrei conoscerlo. Nel 2009 era un filo più corto, ma oggi le strade sono messe bene quindi giro completo (44km con un dislivello di circa 1000m). Pedalo bene in mezzo a un gruppetto di 4 persone tutte del club Savona triathlon, sono l’intruso… Arrivati a metà della prima salita verso colle Caprile sono davanti, vado via agile, ma i 4 non mi seguono. Scollino e via in discesa fino a Gattorna, vengo ri-sorpassato da i 4 liguri. Nei 5km di pianura successivi mi metto a velocità costante e recupero le posizioni perse in discesa, compresi i savonesi, stavolta è l’ultima e non ci vedremo più. Comincia la salita più impegnativa. Metto il rapporto agile e salgo come un trattorino. Sono in compagnia, neanche a farlo apposta da un triathtleta del PRO PIACENZA, ci diamo cambi regolari. Arrivati in cima, mi dice dai che è finita poi si fionda giù e dopo 5/6 tornanti non l’ho più visto.

Arrivo in zona cambio, stavolta ho le scarpe con gli elastici e DEVO assolutamente essere un fulmine. Vado per infilarmi le calze e, oppala: le trovo fradice poiché vi avevo buttato sopra la muta. Non entrano al primo colpo. Insomma anche stavolta tempo record in T2: 3 minuti abbondanti.

Cerco di correre meglio che posso in salita, ma che fatica. Arrivato a metà sono in stato di pitona “media” e mi passano tutti. Ultimo km e mi godo l’arrivo.

Ed ora è il momento tanto atteso delle troffie al pesto e della focaccia.

Recco: la più dura, la più bella, ma anche la più buona. Ci vediamo l'anno prossimo!

lunedì 30 agosto 2010

Sarnico 2010

Ieri ho preso parte al triathlon olimpico di Sarnico (BG). E' la seconda volta per me, la prima nel 2007. Partito alle 7:30 circa da Ferrara il manipolo di eroi cussini composto da: Mirco, Action, Ricky, Moreno e il sottoscritto approda in terra bergamasca alle 9:15. Caffettino nel bar del "bassotto", giurno non ho capito perchè lo chiamiamo così, e poi subito a recuperare i pettorali. Incrociamo Highlander Pol con famiglia al seguito. Sbrigati i preparativi (bici, allenstimento angolino in zona cambio), mi ritrovo in acqua pronto a partire. Si nuota per pochi metri in un canale poi si entra nel lago d'Iseo e si nuota tracciando un rettangolo in senso orario rientrando verso il punto di partenza. Il percorso quest'anno è, forse, lungo 1,5km (nel 2007 era molto più corto). Esco dall'acqua e fatico a levarmi la muta. Prendo la bici e via che parto: 10km abbondanti di pianura e poi si sale verso Parzanica, pedalo agile e vado su a sentimento. Rientro a Sarnico, cambio e comincio a correre sempre a sentimento. Faccio un pezzettino col mago Giorgi, un idolo. Una volta recuperata la borsa con gli indumenti/chiavi auto/cellulare etc., cosa non semplice e unico neo di questa bella gara, comincia la festa. Casoncelli e birra in gran quantità al pasta party. Conosco il couch di Pol e ritrovo Emix (grazie per la birra), Amedeo e altri. Facciamo un po' di baracca, un bel po'. Mi sono divertito alla grande, giornata di sole in un bel posto e con ottima compagnia. Prossimo appuntamento 26/09/2010 Recco (GE) un grande classico.



giovedì 8 luglio 2010

E anche la prova foratura è fatta

Mercoledì, come si suol dire si ammazza la settimana. Parto dal mio loculo di Roveleto sono le 17.50. In programma più o meno lo stesso chilometraggio di domenica ma questa volta mi impongo un percorso circolare con scollinamento anzichè il solito avanti e indietro. Tutto fila liscio e sono in tabella di marcia per tornare a casa ad orario decente. Passo la località di Morfasso e inizio l'ultima salita. Mancano circa 2km poi è fatta, nell'Ipod la playlist dei Credence Clearwater Revival confezionata appositamente da un amico.




Ed esattamente nel punto indicato dalla freccia rossa sul percorso: PSSSSSSSSSSSSSSHHHHHHH! Buco il pneumatico posteriore. Bene, più lontano da casa di così non potevo essere. Sono esattamente le 19.42. Vabbè pazienza! Armato di buona volontà cambio la camera d'aria e CARRAMBA che sorpresa ho le bombolette, ma non ho con me la valvola per usarle, è nell'altra bici. Per fortuna però la mitica Basso Viper è una "bici di una volta" di quelle con la pompetta incastrata a lato del cannone. Hop Hop, gonfio come posso la ruota, così faccio anche un po' di braccia e riparto, sono le 19.52... praticamente un tempo da T2 veloce :-)...



Scollino e discesone. Mangio una fetta biscottata, e intanto penso che la semifinale della coppa del mondo Germania-Spagna è iniziata e mi spiego perchè per strada non c'è più nessuno e sono solo.


Arrivo a casa alle 21.00, fortuna che è estate e c'è ancora luce. Allora i buoni propositi sono: camera d'aria di scorta nuova, valvola da tenere anche su questa bici e fanale. E se mi preparassi per un randonee? Boh...

giovedì 24 giugno 2010

53km pochi, ma buoni!


Martedì 22/06 allegra sbiciclata col sempreinforma Mario a Pedali.
Partenza ore 18 dal parcheggino di Vigolo (oramai diventato un classico) e via in direzione val Chiavenna. Fino a qui niente di nuovo, arrivati al bivio della chiesettina bianca puntiamo le "spicciole" in direzione Parco Provinciale. Saliamo fino a Costa Rustigazzio poi svoltiamo a destra verso la cima. Cerco di salire con passo regolare senza esagerare mentre il mio compagno d'avventure, "hop hop" che fa le sue belle SFR. Arriviamo in cima, quota 953msl, pini e odore di bosco di montagna: bellissimo!

Discesa ripida fino al
San Michele e poi giù per la Val Chero. Al bivio per Antognano ultima fatica, saliamo fino al monastero e poi ritorno in Val Chiavenna.

Ecco la mappa del percorso


e il "timido" profilo altimetrico

Bel giro!

mercoledì 14 aprile 2010

Avvistamenti e menù domenicali

Gran menù domenicale preparato dalla ex morosa, ma andiamo con ordine.

Aperitivo a base di bicicletta insieme ad actionman partenza dal cus alle 10 (temperatura fresca fresca).
Dopo circa 8km avvistamento di mio fratello anche lui sulla spicciola. Ci metto un po’ a realizzare che è lui riconoscendo solo la voce. Andrea: “torniamo indietro a salutare?”, rispondo “stanno per iniziare le ripetute, e non sono sicurissimo che sia proprio lui, andiamo anden”. Tenendo lontano il temporale all'orizzonte riusciamo a pedalare all’asciutto. Confesso al mio compagno di bici il timore di incontrare IronPol durante la corsa.
Arrivo in garage, stavolta sosta normale, cambio le scarpe, levo la maglia e odo in lontananza: TUM TUM TUM TUM, GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRH. "Ok ci sarà anche Pol".
Partiamo andando incontro ad Andrea. Dopo pochi chilometri, faccio la seconda dichiarazione:”finita la corsa, arrivo a casa e ag caz na magnada…”.
Andrea, che non si è iscritto all’ironman, ma lo sta preparando lo stesso ci abbandona.
Avvistamento del Ghirba in bici che ciucciava la ruota al suo bimbo, dopodiché si faceva staccare in salita.
A 1,5km dalla fine vengo abbandonato al mio destino e …chissà se avrò allungato oppure no? Segreto!

Finalmente l’ora è giunta e il menù merita di essere menzionato in mezzo a tutte ‘ste m…inchiate da scalmanati.

Foto esplicativa:

BombZucchinen mit salmon et uoven

Vediamo sullo sfondo focaccia calda poi in primo piano a partire da sinistra due zucchine bomba ripiene con uovo e salmone affumicato, a fianco cous cous condito con pomodorini freschi e ciò che è stato svuotato dalle bombzucchine.

E per finire dei grisbi al cioccolato fatti in casa.


OPPALA’!

lunedì 29 marzo 2010

Wind Fight


E' il nuovo termine coniato sabato durante il mio allegro girello in bici, in compagnia di: Bigo, Pol e Actionman. Cielo terso e giornata splendida con un bel vento teso da nord ovest. Alla ricerca continua del vento contrario: questo è il wind fight. Aboliamo il vento a favore!

Stesso discorso ripetuto domenica mattina durante quello che i tosti chiamano "brick", con un lavoretto sui 2km con il 53x17 - mandatory wind fight, stavolta in compagnia del solo Action che sebbene mi abbia fatto alzare più presto rispetto al solito va ringraziato perchè come è noto: allenarsi in cumpa passa meglio, eccome. Chiudo con una bella corsa in personal al sole pro abbronzatura.

Personal, cumpa...? Beh mo parlo come gli sbarbati... raga tutto rego cisi!

venerdì 12 marzo 2010

Siamo in forma?

Ore 17.30
Dopo due settimane di assenza dall'ufficio, "pochissime" pratiche da sbrigare che si sono ammassatte sulla scrivania, un futuro aziendale piuttosto burrascoso all’orizzonte, etc. etc. alle 17.30 in pacca lascio letteralmente "cadere la penna" mi metto il giubbino e esco non senza ricevere qualche occhiataccia. Chiamo immediatamente Pol: "si si sono al casello 10 minuti e sono da te".
Arrivato a casa squilla il telefono nuovamente, riconosco il numero ancora lui, bene bene è già qui si corre con la luce.
Rispondo e, testuali parole:"Pronto Giova ah niente, Anubi al cubo, ho sbagliato e non ho preso l'uscita, sto andando a Fidenza, mi giro e poi torno indietro...".
Va bene, andrò alla coop sotto casa a comprare qualcosina.

Ore 18.00
Ironpol arriva a casa.

Ore 18.10
Siamo in strada, hop hop si corre. Passa un minuto e:"FERMA FERMA, facciamo finta di non aver neanche iniziato...", pistola (voce del verbo pistolare) sul suo "garmin-cgiuiello" e dice “eccolo eccolo, allenamento 10 marzo”, ma oggi non è l’11? Boh ripartiamo.

Ore 18.20
Corriamo tranquilli, sullo sfondo la campagna piacentina. Avvistiamo in mezzo a un campo innevato 3-4 lepri ferme, forse stavano facendo "filò" osservando due pirla che correvano allegramente sfoderando qualche "sorry" ad intervalli più o meno regolari. Do you know the meaning of "sorry” ?

Ore 18.23
Ecco la frase: "non sono mica tanto in forma”.

Ore 18.25

Non si scherza più e parte lo specifico: 2x1600 in soglia recupero 2’. Sono ancora vivo e riesco a spiccicare qualche parola stando a ruota.
2km lenti e via con un bel 3x1000 in soglia rec. 1’.
E niente stavolta “anubi alla n” lo dicevo io, al vento però poiché il compare “leprotto” non era più in zona, ma a una trentina di metri avanti a me, e nell’aria risuonava solo l’eco dei suoi grrrrh (e forse non solo quelli).
Si chiude con un bel 10’ min di corsa lenta nei quali vengo erudito sui mirabolanti principi rigeneranti del tea verde, del miele e della spremuta di arancia.

Ore.19.25
Mo si dai non siamo neanche andati male, grrrrrrh.

domenica 21 febbraio 2010

Corriferrara 2010


ovvero ULTIMA PITONA DA SCAPOLO!

Sveglia di buon ora e colazione light su consiglio di Andrè the Action. Stavolta niente pandoro.
Mi cambio e... e... e cosa faccio adesso fino alle 10? Boh?
Trovato: aggiusto la porta finestra del balcone:


La smonto, svito, avvito, ammiro etc. e così arrivano le 9:30 in men che non si dica. Aiuto non riesco più a rimettere insieme i pezzi. Bando alle ciance vado che c'è la mezza.
Parto da casa in direzione piazza Trento Trieste di corsa lenta, e la porta? Ci penserò dopo.
Alla partenza un sacco di persone tutti contenti per la bella giornata.
Puntualissimi alle 10 lo sparo e via che si comincia a correre. Tengo botta per poco più di 12km al ritmo che mi ero prefissato poi boh, non so cosa, ma sento che il fisico non tiene, le gambe si ma sono in affanno col cuore e col fiato, rallento un po'. Mio papà zitto zitto quatto quatto mi segue in mtb: grazie babbo per la compagnia.
Al 15esimo mi fermo per fare pipì e riparto senza esagerare poiché capisco che non è il caso di insistere. Arrivo e incontro kk in veste spartitraffico, un mito.
Tempo, vabbè sarà per la prossima volta (non scapolo, aiuto) pacco gara sempre mitico quello della Corriferrara che contiene: una maglia in tessuto tecnico a maniche lunghe rossa, tre teste d'aglio (evviva l'alitosi), un tubetto di pasta di aglio (evviva l'alitosi revenge), due succhi di frutta, una marmellata,, due vaschettine di polpa di mela, una confezione di lenticchie, un bagnoschiuma Elisir, e uno shampoo Figaro.

Vado a rimettere insieme la porta se son capace, ciaooo.

domenica 10 gennaio 2010

San Bartolomeo 21km e una bella cassa di mele

Tempo splendido e giornata quasi primaverile in quel di San Bartolomeo in Bosco (FE) per quella che tradizionalmente è la prima maratonina dell'anno. Arrivato in loco appena in tempo mi affretto a sbrigare l'iscrizione e a portarmi sulla linea di partenza. Sono l'ultimo e mentre vado incontro alla ressa di corridori ammassati e pronti per partire lo speaker mi incita dicendomi "ecco che arriva l'ultimo ritardatario" faccio un bell'allungo e come arrivo sparano il via. Mi giro e c'è Gianni Morandi ("dai che ce la fai"). Lascio sfilare tutti e mi accodo. C'è un po' di "tappo", vabbè non ho fretta. Allungo il passo pian pianino e arrivato circa al decimo chilometro raggiungo finalmente Andrea Action in forma strepitosa (complimenti per il pb). I restanti 11km procedono abbastanza bene in compagnia del sopracitato e senza intoppi. All'arrivo gran baracca, maccheroni al ragù una maglia da corsa in tessuto tecnico (poliestere) e una bella cassa di mele d.o.c.. E questa è andata!

Questa settimana silenzio radio causa "gita" dall'altra parte del mondo...

domenica 27 dicembre 2009

Nel calderone di Calderara

Bellissima giornata passata in quel di Calderara di Reno per partecipare alla staffetta della Maratona di San Silvestro, che quest'anno sembra avere anticipato i tempi al 27.
Il quartetto micidiale composto da Marinella, Pol, io e Action (in ordine di apparizione) si presenta al palasport per il ritiro del pettorale puntuale alle 8.15.


Ore 9.30 la partenza e prima protagonista ad andare in scena è Marinella che partita "un po' comoda" rientra nei tempi previsti allungando il passo di chilometro in chilometro chiudendo con una buona progressione, anzi una progressione "race".



Niente, non so perchè ma qualcosa mi dice che anche oggi sarà "sfida", eppure boh dovremmo essere nella stessa squadra.


Parte Pol, come al solito sgrunf sgrunf va come un treno, o come un nonno... non ricordo il sillogismo, ma sono sicuro che c'era.

Arriva a taaaak cambio sulle note di "whatever you want" di quei due pedali degli Status Quo.

Oggi funziono abbastanza bene e riesco ad andare al passo che mi ero prefissato. All'arrivo mi aspetta Andrea che sarà la rivelazione della giornata.
E infatti è uno STREPITOSO Actionman che segnerà il tempone, bravo!

Mentre prendo fiato arriva la telefonata di Bigo purtroppo assente e sento blaterare di 20 secondi.... va bene va bene ho capito e anche questa volta ci ho preso dentro, ma...

Ma avete notato di come il distacco vada pian pianino diminuendo? ;-)

Grazie a tutti!





martedì 15 dicembre 2009

Ferrara Cross 13 dicembre 2009

Il Ferrara Cross giunto alla sua ultima edizione, almeno sotto l'organizzazione della a.s.d. Vigarano Marathon è una gara alla quale non avevo mai partecipato finora sbagliando perchè alla fine mi è piaciuta. Il percorso è interamente all'interno del campo da golf del CUS Ferrara e a parte qualche punto un po' fangoso è risultato scorrevole.
Come da accordi avvenuti durante il cenone del venerdì precedente ritrovo alla partenza un sacco di cussini (di campagna, come mi fanno giustamente notare): Mole, Ricky, Mirco che annuncia l'iscrizione a Regensburg, Medaz, Action, Moreno e altri. Ah, feedback della cena: mi sento di consigliare la pizza in zona "tirolo" che oltre i solit pomo mozza, viene addobbata con wurstel e patate fritte (non poche). Qualche vampatina di notte ma per il resto va giù che è una bellezza.
Veniamo alla gara: parto da casa così faccio un po' di riscaldamento. Arrivo e subito una bella sorpresa, iscrizione gratis per i tesserati CUS. Benissmo. Mi posiziono nelle retrovie (errore) e alla partenza rimango subito imbottigliato senza possibilità di sorpassare nessuno per quasi 500 metri. Chiudo il primo giro affiancando il mitico Cioffi che sembrava leggermente maritato con una degna pitona, dico "ciao", risponde: "hi hao". Vabbè tiro dritto e grazie a dio stavolta riesco ad aumentare il passo e chiudere il secondo giro più veloce del primo.


All'arrivo mi accorgo che la gara è abbondantemente sotto il chilometraggio atteso e annunciato.
Incrocio il Crive e dico: "Crive ho fatto il record del mondo sui diecimila!", risposta: "at vist l'alenament...!". Semplicemente un MITO!

Filmato
Salcus :

Mole(4:38), Medaz (6:20), Ricky (6:45), Mirco (7:05), io (7:52), Action (8:53).
Si manca qualcuno, ma pare che abbia fatto ugualmente un arrivo a manina wireless da casa sua...

Le sorprese non sono finite, infatti ritiro il pacco gara chiedendo una taglia S. Mi viene consegnata una bella sportina che metto sottobraccio e mi avvio di corsa verso casa. Scarto il mio regalone e dentro ci trovo: due confezioni di caffè Krifi e nell'ordine una maglietta new balance nera di taglia S, una maglietta dell'edizione 2005 delle Vigarano Marathon taglia M e una maglietta dell'edizione 2007 della Ferrara Marathon taglia XL... però quest'ultima in dry fit.

domenica 6 dicembre 2009

Asphalted, riasphalted, campestered...

Con la campestre di oggi a Portomaggiore è definitivamente finita la bagarre con Ironpolflashcampasphaltator. Non c'è stata storia: dal primo all'ultimo metro sono stato dietro. Percorso tosto con saliscendi e fondo fangoso causa pioggia nei giorni scorsi. Sono partito come da copione alla andatura che mi ero prefissato, ma già dai primi metri ho segnato il passo, negli ultimi due chilometri il distacco si è fatto ancora più pesante, e vabbè. I risultati dicono 3-1 e con una stretta di mano e un reciproco "bravo" finisce questa simpatica partita. Direi che pago quantomeno una birra pre-cena CUS venerdì prossimo ai compagni d'avventura. Ciao, g.

lunedì 23 novembre 2009

1-1 Palla al centro

Domenica 22 novembre mattina ore 9.10 la Pol mobile mi passa a prendere, salgo e la prima cosa che mi sento dire è: "ci possiamo parlare o...", optiamo per "o".

Sosta al parcheggio del CUS dove abbiamo appuntamento con Action, come sale in macchina anche lui percepisce la tensione dell'aria.

Arrivati sul campo di gara a Occhiobello, una volta iscritti partiamo per il dovuto riscaldamento: 20 minuti di corsa lenta.

Puntuale come un orologio svizzero alle ore 10:00 a.m. si presenta bellabigo con "scaranino da filò" e supermacchina fotografica.
Giusto per rendere l'atmosfera riporto alcune immagini del pregara:



ma la più bella: proprio come Silvio...


e infatti dopo se ne va con mani dietro la schiena "fatto niente eh..."


Ore 10:20 lo sparo, mi spiace ma contrariamente a quanto dichiarato mi nascondo fra le retrovie e attendo il finire del primo giro prima di attaccare.
Zitti zitti che se ne accorge...


Al passaggio dei primi 500m sono ancora dietro in agguato




E' ora di provare o adesso o mai più allungo e provo ad andare via, passaggio al 3 km e sono avanti, Bigo mi fotografa e mi incita: "vai govoooo", vado vado speriamo bene. Passo un gruppettino, passo dei vecchi con la panza, passo degli altri con la "zanetta", sprinto fino sull'ultimo malcapitato mi faccio compatire alla stragrande ma sono in trip agonistico.

amenoninteressamicafarelosprintgliultimi5metri...



UNO A UNOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

Grazie ragazzi grazie a tutti.

E adesso vai con la musica:
PE PE PE PE PE PE-E
PE PE PE PE PE PE-E

Appuntamento "bagarre" domenica prossima al Parco Urbano.