mercoledì 24 agosto 2011

mondoviaterra

Non è il solito viaggio in bici, a piedi, in torpedone etc., ma un libro (tra l'altro scritto molto bene) che parla soprattutto di sogni e libertà.


Basta, basta ho detto fin troppo: leggetelo!

mercoledì 3 agosto 2011

Tinivelli rimandata a settembre

Doveva essere l'ultimo giro bike in vista delle ferie di agosto dove i BIG della salita  (ovviamente non io) si sarebbero sfidati alla muerte. E infatti  il percorso prevedeva anche la temutissima salita Tinivelli:  2,8km con un dislivello positivo di 260m punte al 20% insomma... ho detto tutto!
Come si evince dalla foto scattata in auto in fase di avvicinamento le condizioni atmosferiche sono le migliori.


approaching Gropparello 


Scesi dalla macchina piove con qualche chicco di grandine. C'è chi propone di andare lo stesso... ok ciao. 


Vabbè, passiamo direttamente al punto due del programma: cena + libagioni. Bene qui non dovrebbero esserci troppi problemi. 




Ciao a tutti, grazie e buone ferie.

sabato 2 luglio 2011

Parathà

Nuova incursione della ex-morosa nel blog di sport e altro, sempre con una ricetta.
Qualcuno in passato aveva commentato, forse con un po’ di disappunto, che questo blog sportivo si stava trasformando in un blog di ricette.
Ebbene, dal momento che il marito – anzi, l’ex-moroso - ultimamente non è molto assiduo nell’aggiornamento del blog, l’idea di appropriarmene per un po’ di tempo, pubblicarvi i resoconti dei miei esperimenti in cucina e vedere come va mi attira non poco, consenziente l’ex-moroso, ovviamente!
Tranquilli, sportivi, è solo un’idea e non so se la realizzerò; per ora chiedo momentanea ospitalità per partecipare al giveaway Arabafelice nelle vostre cucine. Tra le tante ricette di Arabafelice non ho scelto uno dei goduriosissimi dolci, alcuni dei quali ho realizzato con grande soddisfazione; questa volta ho optato invece per il paratha, una preparazione con pochi ingredienti semplicissimi, ma dal procedimento piuttosto elaborato. Sono stata attratta proprio da questo contrasto: un procedimento complesso, che mi piace pensare sia composto da gesti di tradizione millenaria che, eseguiti con cura e precisione, danno valore ai pochi e semplici ingredienti.
Trarre il meglio da quello che si ha a disposizione: una ricetta che è quasi una filosofia di vita!

I pochi, semplici ingredienti
400 grammi di farina
80 ml di olio di semi
½ cucchiaino di sale
acqua tiepida

Il procedimento di tradizione millenaria
(documentato in ogni passaggio dall’ex-moroso-fotografo!)
Versare la farina, l’olio ed il sale in una ciotola capiente e unirvi acqua tiepida quanto basta per ottenere un impasto lavorabile. Procedere prima con il cucchiaio di legno, poi con le mani, infine modellare il composto in una palla. 


Infarinare la palla, riporla nella ciotola anch’essa infarinata, coprirla con pellicola per alimenti e lasciarla riposare in un luogo tiepido per un’ora.

Quindi riprenderla e dividerla in pezzetti della dimensione di un mandarino, da modellare a forma di palline.


Ora, rotolando le palline con le mani sul piano di lavoro infarinato, trasformarle in tanti salsicciotti.

Quindi appiattire i salsicciotti con il matterello, ottenendo delle strisce di impasto.


Prendere una striscia alla volta ed arrotolarla usando due dita come supporto, in modo da realizzare una sorta di girella.




Le girelle ottenute vanno fatte riposare un’altra mezz’ora, coperte con pellicola per alimenti.

Trascorso il tempo indicato, tagliare ogni girella a metà. Le due parti, stese e sovrapposte, formeranno il paratha.


Appiattire bene ogni paratha col mattarello, in modo da “incollare” bene tra loro le due parti.
Scaldare una padella antiaderente e cuocervi i paratha da entrambi i lati fino a che presenteranno delle bollicine scure.



Il passaggio finale della ricetta consisterebbe nello “stropicciamento” dei paratha.
Io non l’ho eseguito, preferendo lasciarli raffreddare ed impilarli per congelarli. Infatti sono comodissimi da tenere in freezer e tirare fuori all’occorrenza: basterà passarli qualche secondo per parte in una padella antiaderente caldissima. …E qui viene meno la tradizione millenaria. Oppure no: si unisce al mondo di oggi!

Con questa ricetta partecipo all’estrazione per il cannello da pasticceria.

martedì 7 giugno 2011

Chocabeck under the rain

Accompagnato da una splendida ex-morosa seratone con tanto di ristorante indiano e gran bel concertino di Zucchero all'Arena di Verona. Come ci siamo seduti è cominciato il diluvio universale, ma siamo ancora giovani e non ci facciamo certo intimorire da due gocce d'acqua. Nella prima ora di concerto è stato passato in rassegna praticamente tutto l'ultimo album (Chocabeck) dopodiché alè via con tutti i più grandi successi del passato. Band ovviamente da paura (Adriano uber alles). Gran finale con qualche pezzo non previsto, almeno a detta del cantante reggiano, come ringraziamento per la tenacia di essere rimasti sotto l'acqua ad ascoltarlo.

il palco a forma di baule gigante

martedì 31 maggio 2011

Giro Bike 11 Maggio

Posto in ritardassimo questo mini-report e foto ricordo di un bel giro in bici fatto lo scorso 11 maggio con i miei amici Pozzo, Mario a Pedali e Maurissio. L'occasione è di quelle buone e infatti mi sono fin fatto crescere la barba. 
Giro piuttosto impegnativo con tanta salita in pochi chilometri. 


E alla fine foto ricordo.


Gran finale a casa del Pozzo con paella e torta cioccolato e pere: buonissima! Ho fin conosciuto il fantastico Borak, un cagnone stupendo e patatone un mito.