Parto un po' in ritardo sulla tabella di marcia per via di un paio di commisioni da sbrigare, la prima parte del percorso è un falsopiano a salire di circa 16km, poi dalla provinciale SP14 si svolta a destra e qui comincia la salita vera per Rustigazzo verso Velleia Romana dove si trovano le famose rovine antiche. Sono circa 12km con pendenza media 5,2%. Pian Pianino e sboffando come è giusto che sia arrivo alla meta prefissata, giro la bici e faccio dietro front.
In discesa spengo l'IPod che fino a quel momento mi aveva tenuto compagnia, poi quando ripasso per il bivio sopracitato e mi aspettano 16km di falsopiano a scendere lo riaccendo e metto il volume bello alto. Mi metto in piega, cuore fisso a... velocità costante... insomma vado! E dopo qualche minuto alè mi metto (non so mica perchè, ma ogni tanto mi capita) a cantare forte, ma FORTE eh. Arrivo a pochi km da dove avevo lasciato l'auto e svolto a sinistra quando mi accorgo che dietro avevo altri tre ciclisti dei quali ignoravo totalmente la presenza. Questi proseguono diritto salutano e ringraziano con un sorrisetto che la dice lunga. Vabbè pazienza, si saranno divertiti anche loro.
In discesa spengo l'IPod che fino a quel momento mi aveva tenuto compagnia, poi quando ripasso per il bivio sopracitato e mi aspettano 16km di falsopiano a scendere lo riaccendo e metto il volume bello alto. Mi metto in piega, cuore fisso a... velocità costante... insomma vado! E dopo qualche minuto alè mi metto (non so mica perchè, ma ogni tanto mi capita) a cantare forte, ma FORTE eh. Arrivo a pochi km da dove avevo lasciato l'auto e svolto a sinistra quando mi accorgo che dietro avevo altri tre ciclisti dei quali ignoravo totalmente la presenza. Questi proseguono diritto salutano e ringraziano con un sorrisetto che la dice lunga. Vabbè pazienza, si saranno divertiti anche loro.